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I RIFUGI DEL MONTE BALDO
Alcuni importanti rifugi posti sul crinale principale della montagna (il Giovanni Chierego alla Costabella, il Gaetano Barana a Cima Telegrafo e il Damiano Chiesa sull’Altissimo) e altrettante strutture alberghiere (il Rifugio Novezzina, il Rifugio Cedron, l’Albergo Graziani e l’Albergo Monte Baldo) poste a mezza costa sul versante orientale della montagna, garantiscono una tranquilla e sistematica frequentazione dell’intera catena del Monte Baldo. Alcune malghe ristrutturate a punti di ristoro o destinate a bivacchi non custoditi consentono una frequentazione più sportiva anche delle zone più periferiche.
Rifugio G.Barana Telegrafo

Rifugio Fiori del Baldo

Rifugio Malga Campei

Rifugio Giovanni Chierego

Rifugio Novezzina

Bivacco Malga Lavacchio

Rifugio Albergo Cedròn

Bivacco Prà dei Lazi

Rifugio D.Chiesa Altissimo

Rifugio Albergo Monte Baldo

Bivacco Vignolet

Rifugio Malga Fos-ce

I RIFUGI DELLA LESSINIA
Negli ultimi anni sta cambiando la frequentazione della Lessinia. Cessata per mancanza di materia prima (la neve) la piccola speculazione della montagna invernale e grazie anche alla creazione del Parco regionale è molto cresciuta la presenza di comitive di escursionisti in ogni stagione dell’anno. Anzi mai la Lessinia d’inverno è stata tanto frequentata come in questi ultimi anni così poveri di neve. Alla tradizionale mancanza di rifugi sopperisce la recente riconversione in punti di ristoro di malghe o strutture originariamente destinate all’alpeggio. La facilità degli accessi stradali e la presenza di numerose strutture alberghiere nei paesi ha limitato le possibilità di pernottamento in Alta Lessinia. Però per un escursionismo un po’ più sportivo e avventuroso andrebbe incoraggiata la trasformazione in bivacchi di qualcuna delle malghe non più utilizzate per l’alpeggio e, in generale, aumentata la possibilità di pernottamenti nelle già esistenti strutture di ristoro. Contemporaneamente andrebbe limitato l’accesso alle auto e sostenuta a livello di promozione turistica la bellissima traversata dell’Alta Lessinia dalla Valle del Progno di Illasi alla Valle dell’Adige, località entrambe raggiungibili con mezzi pubblici.
Rifugio Monte Torla

Rifugio Bocca di Selva

Rifugio Lausen

Rifugio Castelberto

Rifugio Malga Malera

Malga Lessinia

Rifugio Prima Neve

Albergo Monti Lessini

Rifugio Locanda Podestaria

I RIFUGI DEL CAREGA
Benché per buona parte in territorio trentino, è fuori di dubbio che la frequentazione del complesso montuoso del Carega è per larga parte appannaggio degli escursionisti vicentini e veronesi. E questo, semplicemente per la maggior facilità di accesso e la maggior quota di inizio delle escursioni raggiungibile in auto. Questa semplice costatazione aiuta a capire perché la quasi totalità delle strutture ricettive del Carega sia il frutto dell’iniziativa di alcune sezioni alpinistiche vicentine e veronesi. Nel complesso la consolidata presenza di rifugi è in grado di garantire una tranquilla e capillare esplorazione dell’intero gruppo montuoso.
Rifugio Passo Pertica

Rifugio Cesare Battisti alla Gazza

Rifugio Pompeo Scalorbi

Rifugio Campogrosso

Rifugio Revolto

Rifugio Mario Fraccaroli

Rifugio Boschetto

Bivacco Sinel – G.Pedrinolla

Rifugio Bepi Bertagnoli alla Piatta
